Formazione

Formazione e aggiornamento professionale

Il ruolo degli Ordini in materia di formazione e aggiornamento degli iscritti è disciplinato dal regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale, adottato dal CNI e pubblicato sul bollettino ufficiale del Ministero della Giustizia n. 13 del 15 luglio 2013.

L'unità di misura della formazione professionale continua è il credito formativo professionale (CFP). Per esercitare la professione, l'ingegnere iscritto all'albo deve essere in possesso di almeno 30 CFP.

Agli iscritti all'albo, alla data di entrata in vigore dell'obbligo formativo, sono stati accreditati 60 CFP. Al termine di ogni anno solare vengono detratti ad ogni iscritto 30 CFP dal totale posseduto.

All'azzeramento dei CFP, l'iscritto non potrà esercitare attività professionale, pena sanzioni disciplinari.

L'aggiornamento della competenza professionale può essere realizzato tramite percorsi di formazione professionale continua, con modalità diverse:

  • apprendimento formale, ovvero apprendimento delle conoscenze ed abilità scientifico-culturali dell'ingegneria nel sistema di istruzione e formazione delle università (corsi, master, dottorati etc);
  • apprendimento non formale, ovvero apprendimento caratterizzato da una scelta intenzionale del professionista: corsi, seminari, convegni, stage etc; i CFP saranno attribuiti solo alla frequenza di corsi o eventi organizzati dagli Ordini professionali o da altre organizzazione autorizzate dal CNI;
  • apprendimento informale, che si realizza nell'esercizio della professione di ingegnere nelle situazioni ed interazioni del lavoro quotidiano, nello studio e ricerche o nella partecipazione a commissioni e/o gruppi di lavoro; potranno essere attribuiti a questa tipologia di apprendimento un massimo di 15 CFP all'anno. Sarà compito della Commissione Formazione, sulla base delle direttive del CNI, certificare le competenze professionali e attribuire i relativi CFP.

Il Consiglio Nazionale Ingegneri ha costituito una banca dati online che registra tutte le attività formative riconosciute, con i crediti assegnati.

A partire dal 1° gennaio 2014, anche l'Ordine degli ingegneri della provincia di Rieti deve occuparsi di:

  • organizzare le attività formative, nel rispetto delle linee di indirizzo valide sull'intero territorio nazionale;
  • riconoscere, sempre nell'ambito degli indirizzi generali comuni all'intero territorio nazionale, la didattica organizzata dai soggetti autorizzati dal CNI e contemporaneamente assegnare il numero di CFP riconoscibili;
  • controllare e monitorare l'offerta formativa rivolta agli iscritti sul territorio di competenza;
  • gestire la banca dati dei CFP acquisiti dagli iscritti.

Gli ingegneri iscritti all'albo devono:

  • comunicare tempestivamente all'Ordine i crediti conseguiti per mezzo di attività formative non organizzate dall'Ordine stesso, unitamente alle informazioni necessarie alla loro riconoscibilità, per la registrazione nella banca dati;
  • conservare la documentazione attestante i CFP conseguiti, da presentare su richiesta in caso di controllo.

Le linee di indirizzo approvate dal Consiglio Nazionale nella seduta del 13 dicembre 2013 precisano fra l'altro le modalità di riconoscimento dei crediti formativi per corsi, convegni e attività di aggiornamento seguiti dagli iscritti fra il 1º gennaio e il 31 dicembre 2013, prima dell'entrata in vigore della nuova disciplina.

Gli iscritti all'albo possono chiedere il riconoscimento di crediti formativi per il 2013 (non più di 60) per le sole attività di apprendimento non formale erogate dagli Ordini territoriali. Sono riconosciuti i CFP conseguiti tramite la partecipazione attestata a corsi obbligatori per legge (abilitanti o di aggiornamento delle abilitazioni conseguite, quali ad esempio quelli previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, in materia di salute e sicurezza nel lavoro, o dal nuovo regolamento di prevenzione incendi, il DPR n. 151 del 1º agosto 2011), organizzati dagli Ordini territoriali o da associazioni di iscritti agli albi e altri soggetti autorizzati dal CNI. Possono essere riconosciuti inoltre i crediti per le attività formative per cui l'Ordine abbia rilasciato o sia in grado di rilasciare un attestato di partecipazione.

Le segnalazioni su corsi, seminari, convegni, incontri di aggiornamento, presentazioni, dibattiti, mostre e manifestazioni fieristiche giudicati di interesse per gli ingegneri, non organizzati e non patrocinati dall'Ordine, non comportano in alcun modo una implicita approvazione del programma o della proposta formativa: non sempre è possibile una verifica approfondita sugli annunci ricevuti dalla segreteria. Per questa ragione - pur pubblicando una notizia potenzialmente interessante per i colleghi - l'Ordine lascia agli interessati ogni valutazione sull'opportunità di iscriversi o comunque partecipare all'evento.

Enti, associazioni o aziende che volessero ottenere dall'Ordine degli ingegneri della provincia di Rieti il patrocinio a titolo gratuito per convegni, seminari, incontri tecnici o corsi (non a pagamento) da loro organizzati, su temi che possano essere di interesse per i nostri iscritti, devono inviare - con congruo anticipo - una richiesta dettagliata alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Sono indispensabili i seguenti dati:

  1. identificazione del richiedente (azienda, ente o associazione),
  2. titolo e programma di massima dell'evento per il quale si richiede il patrocinio,
  3. data e luogo dell'evento,
  4. recapito telefonico/e-mail di un referente.

La richiesta di patrocinio gratuito sarà valutata dal Consiglio dell'Ordine nella prima seduta utile. In caso di accoglimento, l'Ordine invierà il proprio logo da utilizzare nei materiali promozionali da realizzare per l'evento patrocinato e potrà chiedere l'inserimento nel programma dell'intervento di un proprio rappresentante. L'evento sarà segnalato sul sito dell'Ordine e - se possibile - con una circolare agli iscritti via e-mail; l'organizzazione dovrà mettere a disposizione programma e/o locandina in formato pdf (dimensione massima 1 Mb). Su richiesta, l'Ordine potrà gestire la raccolta delle adesioni fra i propri iscritti.

 

 

SABINA UNIVERSITAS LA SAPIENZA