PROTOCOLLO DI INTESA PER GARANTIRE L’EQUA DISTRIBUZIONE E LA TRASPARENZA DEGLI INCARICHI AFFIDATI AI CTU E PERITI

05/08/2019

Il 30 maggio scorso è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra il Tribunale di Rieti, nella persona del Presidente Dott. Pierfrancesco de Angelis, e gli Ordini e Collegi professionali provinciali e regionali per garantire l'equa distribuzione e la trasparenza degli incarichi affidati ai CTU e periti.

Il protocollo sottoscritto dalle parti convenute, frutto di attento e condiviso percorso di elaborazione, vuole regolamentare e garantire in primo luogo l'equa distribuzione e l'effettiva rotazione degli incarichi tra gli iscritti all'albo dei CTU e periti presso il Tribunale, attuare poi una adeguata trasparenza nel conferimento degli incarichi, definire con maggiore precisione e rigore i requisiti necessari per il conseguimento dell'iscrizione all'Albo, garantire una costante vigilanza sul mantenimento dei requisiti.

In riferimento all'attuazione di una adeguata trasparenza nel conferimento degli incarichi, così come previsto nell'art. 23, comma 1 ultima parte, disp. att. c.p.c. " Il presidente del tribunale garantisce che sia assicurata l'adeguata trasparenza del conferimento degli incarichi anche a mezzo di strumenti informatici", è già disponibile sul sito istituzionale del Tribunale di Rieti nella sezione "servizi ai professionisti – Albo CTU" il registro degli incarichi affidati e dei compensi liquidati ai consulenti tecnici nominati dal 01/01/2019 al 30/06/2019.

Detto registro, aggiornato semestramelmente, è suddiviso secondo le macro-aree individuate dal SICID. Per ogni iscritto è indicato:
- il numero di registro identificativo della causa in cui ha ricevuto l'incarico;
- il magistrato che ha conferito l'incarico;
- l'importo di cui al decreto di liquidazione, integrato con l'indicazione dei relativi estremi, ovvero se trattasi di incarico in attesa di liquidazione;
- il numero totale degli incarichi ricevuti nel corso dell'anno giudiziario.

Al fine poi di consentire un costante aggiornamento dell'Albo dei CTU, il comitato, istituito presso il Tribunale, si riunirà a cadenza quadrimestrale per procedere ad eventuali cancellazioni e/o valutare eventuali richieste di iscrizione.

Ogni due anni (art. 68 disp. att. c.p.p. [formazione e revisione]) ed ogni quattro anni (art. 18 disp. att. c.p.c. [revisione dell'albo]) il Comitato provvederà ad effettuare una revisione completa dell'Albo dei Periti e dei CTU, verificando altresì il mantenimento dei necessari requisiti da parte dei soggetti già iscritti tramite acquisizione di idonea autocertificazione.

La formazione professionale continua, ove obbligatoria, sarà condizione necessaria per il mantenimento dell'iscrizione negli Albi e la sua inosservanza verrà valutata in sede di revisione periodica. Per quegli Ordini o Collegi per i quali sia prevista, condizione aggiuntiva sarà inoltre la regolarità contributiva.

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