CTU

Protocollo di intesa per garantire l'equa distribuzione e la trasparenza degli incarici affidati ai CTU e Periti.

Il 30 maggio scorso è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra il Tribunale di Rieti, nella persona del Presidente Dott. Pierfrancesco de Angelis, e gli Ordini e Collegi professionali provinciali e regionali per garantire l'equa distribuzione e la trasparenza degli incarichi affidati ai CTU e periti.

Il protocollo sottoscritto dalle parti convenute, frutto di attento e condiviso percorso di elaborazione, vuole regolamentare e garantire in primo luogo l'equa distribuzione e l'effettiva rotazione degli incarichi tra gli iscritti all'albo dei CTU e periti presso il Tribunale, attuare poi una adeguata trasparenza nel conferimento degli incarichi, definire con maggiore precisione e rigore i requisiti necessari per il conseguimento dell'iscrizione all'Albo, garantire una costante vigilanza sul mantenimento dei requisiti.

In riferimento all'attuazione di una adeguata trasparenza nel conferimento degli incarichi, così come previsto nell'art. 23, comma 1 ultima parte, disp. att. c.p.c. " Il presidente del tribunale garantisce che sia assicurata l'adeguata trasparenza del conferimento degli incarichi anche a mezzo di strumenti informatici", è già disponibile sul sito istituzionale del Tribunale di Rieti nella sezione "servizi ai professionisti – Albo CTU" il registro degli incarichi affidati e dei compensi liquidati ai consulenti tecnici nominati dal 01/01/2019 al 30/06/2019.

Detto registro, aggiornato semestramelmente, è suddiviso secondo le macro-aree individuate dal SICID. Per ogni iscritto è indicato:
- il numero di registro identificativo della causa in cui ha ricevuto l'incarico;
- il magistrato che ha conferito l'incarico;
- l'importo di cui al decreto di liquidazione, integrato con l'indicazione dei relativi estremi, ovvero se trattasi di incarico in attesa di liquidazione;
- il numero totale degli incarichi ricevuti nel corso dell'anno giudiziario.

Al fine poi di consentire un costante aggiornamento dell'Albo dei CTU, il comitato, istituito presso il Tribunale, si riunirà a cadenza quadrimestrale per procedere ad eventuali cancellazioni e/o valutare eventuali richieste di iscrizione.

Ogni due anni (art. 68 disp. att. c.p.p. [formazione e revisione]) ed ogni quattro anni (art. 18 disp. att. c.p.c. [revisione dell'albo]) il Comitato provvederà ad effettuare una revisione completa dell'Albo dei Periti e dei CTU, verificando altresì il mantenimento dei necessari requisiti da parte dei soggetti già iscritti tramite acquisizione di idonea autocertificazione.

La formazione professionale continua, ove obbligatoria, sarà condizione necessaria per il mantenimento dell'iscrizione negli Albi e la sua inosservanza verrà valutata in sede di revisione periodica. Per quegli Ordini o Collegi per i quali sia prevista, condizione aggiuntiva sarà inoltre la regolarità contributiva.

Chi è il CTU (Consulente Tecnico d'Ufficio)?

La figura professionale del consulente tecnico d'ufficio (CTU) rappresenta una delle figure più importanti nell'a,nito sia del processo civile che penale. Il CTUviene investito di una serie di responsabilità che richiedono precisi requisiti, che vanno dalla competenza tecnica al comportamento morale del professionista nominato. Si tratta dunque di una figura professionale che sta trovando, grazie anche alle ultime norme promulgate, sempre maggiori ambiti d'applicazione.

Quali requisiti richiede la professione di CTU? Quali sono in sintesi i punti essenziali?

Il Consulente Tecnico d'Ufficio è di fattoun esperto in un particolare settore al quale il Giudice si rivolge quando al fine di prendere una decisione in un giudizio decide di avvalersi del giudizio tecnico di un Professionista esperto in una data materia e dotato di particolari cognizioni scientifiche.

Come si diventa CTU e dove ci si deve iscrivere?

I CTU sono iscritti in un Albo speciale del Tribunale attraverso una apposita richiesta del richiedente l'iscrizione. L'iscrizione all''Albo viene preceduta da una procedura di accertamento dell'esperienza maturata e da una così detta "condotta morale specchiata".

L'iscrizione all'Albo del Tribunale è possibile per tutti coloro che (art.15 disp. att. c.p.c.):

  • hanno competenza tecnica in materia (conoscenza approfondita della materia stessa, ottenuta con titoli di studio o con lo svolgimento di una attività professionale arricchita da aggiornamenti continui e specifici);
  • posseggono una specchiata condotta morale (il che significa un comportamento assolutamente impeccabile del richiedente, il quale non solo non deve incorrere in condanne penali o civili, ma neppure in sanzioni disciplinari o amministrative, in quanto espressione di mancanza di senso civico);
  • risultano iscritti nei rispettivi Ordini o Collegi professionali (l'iscrizione all'Albo è un mezzo per assicurare alla giustizia, l'ausilio di professionisti meglio preparati e qualificati);

Quali sono le responsabilità più rilevanti per il professionista che opera come Ctu?

Nello svolgere la propria attività, il Ctu esercita una funzione pubblica vera e propria rivestendo il ruolo di pubblico ufficiale con tutte le relative responsabilità anche verso terzi.

Il Presidente del Tribunale controlla e vigila sull'operato dei Consulenti. Tale controllo anche di tipo disciplinare può essere esercitato dal Presidente del Tribunale anche attraverso provvedimenti speciali quali l'l'avvertimento, la sospensione dall'albo per un periodo non superiore ad un anno e la cancellazione dall'albo. I CTU dunque sono soggetti ad una duplice responsabilità: penale e civile.

L'art. 64 c.p.c. prevede infatti, al suo primo comma, che al Consulente si applichino le norme del codice penale relative ai periti (viene punito il perito che dà pareri o interpretazioni mendaci o afferma fatti non conformi al vero) mentre al secondo comma viene prevista una generica fattispecie di reato integrabile in tutti i casi in cui il consulente incorra in colpa grave, la quale comporta, in caso di condanna, la sanzione accessoria della sospensione dall'esercizio della professione per un periodo non inferiore a quindici giorni, né superiore a due anni.

Istruzioni per iscrizione Albo CTU e periti

Presso ogni Tribunale è istituito un Albo dei Consulenti Tecnici – Civile e un Albo dei Periti- Penale diviso in categorie.
L'Albo è tenuto dal Presidente del Tribunale ed è formato da un comitato da lui presieduto e composto dal Procuratore della Repubblica e da un professionista iscritto nell'albo professionale,designato dal Consiglio dell'Ordine o dal Collegio della categoria a cui appartiene il richiedente la iscrizione nell'Albo dei CTU.
Il comitato verrà convocato solo nei mesi di giugno e di dicembre di ogni anno salva disposizione straordinaria del Presidente del Tribunale.
Quando trattasi di domande presentate da coloro che fanno parte di categorie che non sono organizzate in ordini o collegi professionali, devono essere iscritti nel ruolo dei Periti e degli Esperti, tenuto dalla Camera di Commercio di Rieti e devono produrre il relativo certificato.
Possono ottenere l'iscrizione nell'Albo, coloro che sono forniti di speciale competenza tecnica in una determinata materia, sono di condotta morale specchiata e sono iscritti nelle rispettive associazioni professionali, avere la residenza nel circondario del Tribunale di Rieti.
Nessuno può essere iscritto in più di un Tribunale.
L'Albo è permanente. Ogni 4 anni il comitato di cui all'art. 14 deve provvedere alla revisione dell'Albo per eliminare i consulenti per i quali è venuto meno alcuno dei requisiti di legge o è sorto un impedimento a esercitare l'ufficio.
Contro il provvedimento del Comitato è ammesso reclamo, entro 15 giorni dalla notificazione, al corrispondente comitato presso la Corte di Appello.
Coloro che aspirano all'iscrizione nell'Albo debbono farne domanda al Presidente del Tribunale che assume presso le autorità di Polizia specifiche informazioni sulla condotta pubblica e privata dell'aspirante.
Gli iscritti all'Albo dei Consulenti tecnici e/o Periti sono tenuti a comunicare tempestivamente la cessazione dell'attività professionale o il cambiamento dell'indirizzo e/o del numero di telefono - telefono mobile - mail o altro recapito.

 

ELENCO DEI DOCUMENTI PER L'ISCRIZIONE ALBO CTU E PERITI (vedi modulistica)

 

  1. Domanda da redigersi in marca da bollo da Euro 16,00 (usare lo stampato allegato)
  2. Ricevuta di versamento per Euro 168,00 sul c/c 8003 (Concessioni governative)
  3. Curriculum Vitae (dettagliato e firmato in carta semplice)
  4. Copia dei Titoli (diplomi- Laurea – certificati di esami- diplomi di specializzazione ecc...)
  5. Documento di identità in corso di validità in fotocopia
  6. SOLO PER GLI PSICOLOGI (vedere nota dell'Ordine degli Psicologi allegata)
  7. Chi presenta entrambe le domande (CTU e PERITI) deve allegare doppia documentazione e doppio versamento.
N.B.
  1. Qualora, per la categoria cui intende iscriversi, non esiste l'Albo Professionale, occorre produrre il certificato di iscrizione nei Ruoli della Camera di Commercio.
  2. La tassa di concessione governativa da allegare alla domanda, potrà essere versata anche dopo che il Comitato di cui all'art. 14 disp. Att. C.p.c e art. 68 disp. Att. C.p.p. abbia deciso per l'accoglimento della domanda di iscrizione. La stessa dovrà essere pagata mediante versamento di Euro 168,00 (D.L. 3.1.2005 n. 7) sul c/c 8003 intestato a Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara, entro 10 giorni dalla notificazione dell'avvenuta iscrizione
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